martedì 8 ottobre 2013

Maltempo Puglia: stanziare fondi per emergenza e per la difesa del suolo

Presentata interpellanza ai ministri dell’ambiente e dell’economia
I deputati pugliesi di Sinistra Ecologia Libertà hanno presentato un’interpellanza urgente ai ministri dell’Ambiente e dell’Economia sul nubifragio che ha colpito la Puglia nella quale si chiede di stanziare le risorse necessarie per far fronte all’emergenza e a sostegno dei territori e delle popolazioni colpite; di incrementare le risorse, a partire dalla manovra economica per il 2014, a favore della difesa e della tutela del territorio, unica vera grande opera pubblica necessaria al nostro paese e di prevedere che le risorse necessarie per la difesa del suolo e per gli interventi post-calamità provenienti dallo Stato e trasferite alle regioni ed agli enti locali, nonché le spese sostenute dagli enti locali a valere su risorse proprie, anche per il ristoro ai privati in conseguenza dei danni subito, siano escluse dal Patto di stabilità interno.

Con l’arrivo delle piogge, scrivono nell’interpellanza i deputati pugliesi di Sel Duranti, Pannarale, Fratoianni, Sannicandro e Matarrelli, il nostro Paese si trova a dover fare i conti con smottamenti, frane, crolli d’infrastrutture, argini che non riescono più a trattenere l’impatto con le acque, e allagamenti che troppo spesso assumono le proporzioni di vere e proprie tragedie. Questi drammatici effetti prodotti da eventi calamitosi naturali sono spesso acuiti e drammaticamente amplificati da una gestione dissennata dei suoli, e dall’assenza di una rigorosa politica di pianificazione, manutenzione e prevenzione territoriale.

E’ necessario, concludono i deputati pugliesi di Sel nell’interpellanza, finanziare con risorse adeguate un Piano pluriennale d’interventi per la difesa del suolo e il contrasto al dissesto idrogeologico nel nostro Paese, consentendo contestualmente la loro effettiva spendibilità, troppo spesso impedita a causa dell’obbligo del rispetto del Patto di stabilità interno da parte delle regioni e degli enti locali.

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