Non si può
giocare sulla pelle dei lavoratori. La vicenda del gruppo Riva rischia, se non s’interviene
come si è fatto per l’Ilva di Taranto, di far pagare ai lavoratori le
scellerate scelte della famiglia Riva. Questa è l’unica risposta possibile alle
parole dell’on. Sandro Bondi, che auspica manifestazioni dei lavoratori contro
i tribunali per esprimere la sua contrarietà all’ipotesi di commissariamento.
Interi
territori del nostro Paese e decine di migliaia di lavoratori stanno subendo le
conseguenze di una gestione aziendale che non rispetta il diritto dei cittadini
alla salute, alla vita e a un ambiente sano, ma che soprattutto non rispetta la
legge.
Sinistra
Ecologia Libertà, per salvaguardare il patrimonio rappresentato dalle aziende
del gruppo Riva e dai suoi lavoratori, ritiene necessaria la definitiva
estromissione della famiglia Riva da qualsiasi decisione inerente l’ILVA e le
aziende ad essa collegate.
Chi attacca
i giudici o auspica manifestazioni contro la magistratura per impedire il
commissariamento se ne faccia una ragione: i lavoratori e i cittadini sanno
esattamente che la responsabilità del dramma che stanno vivendo è ascrivibile
esclusivamente ai Riva.