venerdì 20 settembre 2013

La famiglia Riva fuori dall’ILVA e dalle aziende collegate

Non si può giocare sulla pelle dei lavoratori. La vicenda del gruppo Riva rischia, se non s’interviene come si è fatto per l’Ilva di Taranto, di far pagare ai lavoratori le scellerate scelte della famiglia Riva. Questa è l’unica risposta possibile alle parole dell’on. Sandro Bondi, che auspica manifestazioni dei lavoratori contro i tribunali per esprimere la sua contrarietà all’ipotesi di commissariamento.
Interi territori del nostro Paese e decine di migliaia di lavoratori stanno subendo le conseguenze di una gestione aziendale che non rispetta il diritto dei cittadini alla salute, alla vita e a un ambiente sano, ma che soprattutto non rispetta la legge.
Sinistra Ecologia Libertà, per salvaguardare il patrimonio rappresentato dalle aziende del gruppo Riva e dai suoi lavoratori, ritiene necessaria la definitiva estromissione della famiglia Riva da qualsiasi decisione inerente l’ILVA e le aziende ad essa collegate.

Chi attacca i giudici o auspica manifestazioni contro la magistratura per impedire il commissariamento se ne faccia una ragione: i lavoratori e i cittadini sanno esattamente che la responsabilità del dramma che stanno vivendo è ascrivibile esclusivamente ai Riva.

Nessun commento:

Posta un commento