Lettera a
Laura Boldrini
Da giorni
l’area jonica pugliese, in particolare Taranto, sta gestendo l’accoglienza di
numerosi profughi nell’ambito dell’operazione “Mare Nostrum”. Le operazioni di
accoglienza, che hanno visto la mobilitazione di numerosi volontari, scontano
tutte le difficoltà connesse all’elevato numero di profughi e alla carenza di
strutture.
L’emergenza
cui è chiamato il territorio pugliese, lungi dall’avere il carattere
dell’eccezionalità, in realtà è “strutturale” vista la mole di arrivi, e’ di
fatto lasciata solo ed esclusivamente alle istituzioni locali e alle strutture
del volontariato, seppur con un supporto del sistema della protezione civile
regionale e del servizio sanitario regionale. Vista la grave carenza di
strutture per un’accoglienza ed un’assistenza adeguata, è particolarmente
preoccupante l’ipotesi, che il Governo starebbe valutando, di fare del porto di
Taranto l’unico “hub” di accoglienza del Mezzogiorno.
Per evitare
il collasso del sistema di accoglienza pugliese, sarebbe invece necessario
supportare il territorio di risorse umane e finanziarie maggiori rispetto a
quelle oggi disponibili, nonché individuare immediatamente altri porti-hub che
consentano una gestione sostenibile e distribuita degli arrivi.
Abbiamo
inviato una lettera alla Presidente della Camera Laura Boldrini, per chiederle
un impegno urgente affinchè il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, venga a
riferire al più presto in Aula rispetto alla gestione delle politiche di
accoglienza e alle iniziative da intraprendere nel territorio pugliese rispetto
delle convenzioni internazionali sul tema.
Donatella Duranti, Annalisa Pannarale
Nessun commento:
Posta un commento