Mentre
spirano venti di guerra e si moltiplicano gli appelli per impedire un nuovo
conflitto in Libia il nostro Paese continua la corsa al riarmo sotto l’occhio
vigile della ministra Pinotti che, dismessi i panni della no global di Porto
Alegre, ormai indossa l’elmetto. Le notizie che vengono dagli Usa sulla
conferma dell’acquisto di tutto il pacchetto F35 e del via libera all’acquisto
della tecnologia dei droni armati “Predator” ne sono l’esempio più eclatante.
La ministra Pinotti continua ad armare il Paese senza tenere conto del
Parlamento come nel caso degli F35, o addirittura senza informarlo, vedi droni
Predator. Il tutto mentre aspettiamo impazienti il fantomatico Libro Bianco che
dovrebbe definire la politica di difesa e lo strumento militare di cui l’Italia
si dovrebbe dotare.
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