giovedì 10 aprile 2014

Contaminazioni del Mar Piccolo di Taranto : la Marina Militare si assuma le proprie responsabilità

Nella giornata di ieri ho presentato una interrogazione al Ministro dell’Ambiente e a quello della Difesa in merito alle contaminazioni che interessano il Mar Piccolo di Taranto.
Parliamo della bonifica e della messa in sicurezza dell’area di competenza della Marina Militare, e cioè la “ex area Ip”, in riferimento all’inquinamento dell’acqua di falda e del Mar Piccolo.
Sin dal 2009, grazie alla caratterizzazione realizzata da tecnici della Regione, si è venuti a conoscenza della presenza di numerosi metalli pesanti, di policlorobifenili e di idrocarburi che mettono a serio e continuo rischio la salute dei nostri concittadini.
Per questo nel 2012 vi è stata la consegna del progetto definitivo per la messa in sicurezza di emergenza delle acque di falda, con il preciso impegno da parte della “Marigenimil” dell’avvio della programmazione finanziaria che avrebbe garantito l’avvio delle procedure per l’esecuzione delle opere entro il 2012 stesso.
Ad oggi, questo rimane un impegno non mantenuto.
La situazione è di una gravità inaccettabile, e questo è l’ennesimo sfregio sulla pelle di un territorio già martoriato da fattori inquinanti devastanti.

Il Governo, ed i Ministri di competenza, devono farsi immediatamente carico della questione iniziando dal richiamare la Marina Militare alle sue precise responsabilità.

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