Oggi abbiamo
chiesto al Ministro Mauro di spiegarci definitivamente se ci sono o no penali
per l’uscita dal programma di acquisizione dei caccia F35 e sui costi, a nostro
avviso gonfiati, della nave Cavour che dovrebbe ospitare gli F-35.
Lo afferma
l’on. Donatella Duranti, capogruppo Sel in commissione Difesa, durante il
question time in merito all’interrogazione sui costi e sulle spese già
sostenute per la partecipazione al programma F35 presentata da Sel.
Il Ministro,
continua l’on. Duranti, ci ha risposto che l’Italia non pagherebbe penali in
caso di sospensione e annullamento del programma di acquisto dei caccia F35.
Oltre a questa importante notizia il ministro non ci ha fornito alcun elemento
conoscitivo ulteriore ma ha di nuovo parlato dei costi della portaerei Cavour:
portaerei commissionata nel 2000 e la cui costruzione era finalizzata a
sostituire la portaerei Garibaldi e a imbarcare gli Harrier, e non gli F-35B
che probabilmente non imbarcherà mai per problemi di decollo e appontaggio.
Sinistra
Ecologia Libertà ritiene che le risorse della Difesa non debbano andare
nell’acquisizione di nuovi sistemi di arma, ma alla tutela della sicurezza e
della salute dei militari e del personale civile della Difesa, all’efficienza
dei nostri mezzi armati.
Ci
piacerebbe che le risorse fossero utilizzate per avviare un grande piano di
bonifica degli elicotteri dell’Augusta Westland che come abbiamo appreso, da un
articolo di giornale, sono pieni di amianto e sono state utilizzati dalle nostre
Forze armate senza consapevolezza da parte dei nostri militari.
Il Ministro
Mauro, conclude l’on. Duranti, la smetta di dare informazioni frammentarie
sugli F35 e si occupi di più delle reali necessità del ministero e del suo
personale civile e militare.
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