lunedì 30 marzo 2015

Circhi, ora stop allo sfruttamento degli animali

Nonostante le molte interrogazioni sullo sfruttamento degli animali nei circhi di Sel, e di altre forze parlamentari, il governo e il ministro dei Beni e delle Attività Culturali non hanno mai risposto. Silenzio anche sulle 20.000 firme raccolte dalla LAV su una petizione popolare volta a porre fine a questa odiosa pratica.
I circhi su cui la magistratura indaga, o quelli condannati in via definitiva, continuano a ricevere i fondi del Fondo Unico per lo Spettacolo, in contrasto con quanto previsto dalla normativa vigente e nonostante l’accoglimento da parte del governo dell’ordine del giorno del Senato con cui appunto si chiedeva l’azzeramento del “FUS” ai circhi con animali. È necessario che il governo si esprima al più presto su questa vicenda e il ministro non si sottragga più al confronto con le associazioni. L’Italia si metta alla testa dei Paesi più evoluti sul piano della civiltà e del rispetto per gli animali

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