Ilva, inaccettabili dichiarazioni del
ministro galletti su situazione sanitaria ed ambientale
Presenteremo interrogazione urgente
"Il Ministro
Galletti, a margine del convegno sulle bonifiche, ha fatto il punto sulla
situazione dell'ILVA di Taranto.
Ha ripetuto
l'intenzione di trovare un bilanciamento fra produzione e lavoro e ambiente e
salute, oltre ad aver risposto in maniera sconcertante alle domande sugli
ultimi dati sull'eccesso di mortalità e sulle criticità evidenziate dall'ISPRA
e dall'ARPA.
Non è ammissibile
che, ancora una volta, si accetti come fatto normale il mancato rispetto e/o i
ritardi dell'attuazione delle prescrizioni AIA da parte dei commissari.
Vogliamo ricordare
che essi dipendono direttamente dal Governo ed hanno l'obbligo di attuare le
prescrizioni.
Così come è
inaccettabile che abbia affermato che la stragrande maggioranza delle stesse e'
stata ottemperata.
Il Ministro sa
benissimo che non è vero, come dimostra ampiamente la Relazione di ISPRA e ARPA
in cui si elencano le violazioni e le relative diffide ai commissari.
Siamo alle solite,
dopo dieci decreti la situazione sanitaria ed ambientale di Taranto resta
critica, come rappresentato dall'aggiornamento dello studio sull' eccesso
di mortalità, mentre il Governo non interviene ma, al contrario, Galletti
giudica fisiologico quello che sta accadendo e la sua collega Lorenzin
tace.
Chiederemo ai
Ministri, con un'interrogazione urgente, di rispondere e rendere conto delle
proprie responsabilità.”
On. Donatella Duranti
Maurizio Baccaro,
coordinatore provinciale SEL Taranto
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