Le
lavoratrici e i lavoratori di Isolaverde hanno resistito in condizioni
difficilissime per mesi, con la speranza che la loro situazione avesse
un epilogo positivo. Nonostante i tanti sacrifici, però, quello che sta
accadendo ha il sapore amarissimo della sconfitta: sono in attesa della
notifica delle lettere di licenziamento che trascinerà 215 famiglie
nella disperazione.
Un
epilogo che si doveva e si poteva evitare, c'erano le condizioni per
salvare una Societa' con funzioni importanti per l'intera comunità
jonica. I dipendenti di Isolaverde e le loro oo.ss hanno messo in campo
con grande dignità ogni azione possibile, hanno chiesto aiuto alle
istituzioni locali, regionali e nazionali, ai rappresentanti politici,
si sono appellati alla Provincia e - quando sembrava che i vari tasselli
per una soluzione positiva fossero tutti al loro posto - è arrivata la
doccia fredda.
Considero
inaccettabile che le forze politiche che governano la Provincia non si
siano assunte le proprie responsabilità e abbiano, al contrario, chiuso
nel peggiore dei modi la vertenza. Ritengo inconcepibile e gravissimo il
comportamento pilatesco del presidente Tamburrano che, dopo aver
chiesto ed ottenuto l'intervento del governo nazionale, non ha dato
corso agli impegni assunti, e del PD locale che insieme a Tamburrano
governa l'Ente.
Come
spiegano i rappresentanti del PD, che hanno fortemente voluto quella
Presidenza e che ne condividono le attività di governo, il loro silenzio
e la loro accondiscendenza? Perché non sono intervenuti per scongiurare
l'esito della vertenza e non hanno richiamato Tamburrano alle proprie
responsabilità? Perché continuano a tacere assumendo un atteggiamento
avulso persino dalle decisioni del governo nazionale a guida dello
stesso PD?
Giudico
irresponsabile quello che è avvenuto ed urgente e praticabile un cambio
di passo per salvare tutti i posti di lavoro: si mettano in atto le
procedure necessarie a portare la Società fuori dalla liquidazione; si
recuperino gli impegni del governo nazionale, della Regione e del Comune
di Taranto. E' ancora possibile e, soprattutto, doveroso dopo che per
mesi si sono diffuse rassicurazioni, promesse e impegni, salvo fare
spallucce all'ultimo momento e far saltare il banco. La smetta
Tamburrano di fare la vittima, le uniche vittime di questa situazione
sono i 215 lavoratori. La smetta il PD di fare lo struzzo, prima o
poi dovrà tirare fuori la testa e, allora, sara' costretto ad affrontare
il giudizio politico sul suo operato.
On. Donatella Duranti

Nessun commento:
Posta un commento