mercoledì 20 novembre 2013

Manifestazione malati Sla: il governo incontro rappresentanza malati in presidio

Il Ministro dell’Economia, o un suo rappresentante, incontri al più presto una delegazione di malati di Sla e di altre malattie invalidanti in presidio per la seconda volta sotto il ministero. La scorsa protesta ebbe un finale tragico, non vorremmo accadesse di nuovo.
Lo affermano la capogruppo di Sel in commissione Affari Sociali on. Marisa Nicchi, e l’on. Donatella Duranti dal presidio, organizzato dal comitato 16 novembre Onlus, che riunisce l’Associazione malati sla e malattie altamente invalidanti, davanti al ministero dell’Economia dove alcuni malati di Sla minacciano di togliersi il respiratore se non ascoltati dal Governo.
Proprio in queste ore il Senato sta discutendo la legge di stabilità, continuano le deputate di Sel, ed è quella la sede per dare le giuste risposte a questa protesta. Sel considera prioritario il finanziamento dei nuovi livelli essenziali di assistenza (Lea), e il relativo nomenclatore tariffario, l’aumento del fondo per la non autosufficienza a 600 milioni, il riconoscimento dell’invalidità al 100% e l’indennità di accompagnamento in presenza di diagnosi di patologie gravi come Sla o Sma1 ma, soprattutto, la riduzione del 25% di posti letto nelle residenze sanitarie assistenziali (Rsa), in modo da consentire ai pazienti di essere assistiti a casa, con un notevole risparmio per le casse dello Stato.

Il welfare, le politiche sociali, la sanità, concludono le deputate di Sel Nicchi e Duranti, non sono costi da tagliare, ma buoni investimenti per ridurre le disuguaglianze, offrire servizi adeguati, investire sulla prevenzione, l’assistenza domiciliare e territoriale e creare buona occupazione. 

Nessun commento:

Posta un commento